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Edoardo Bennato nasce ...

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Categoria: Anni '40 e '60 Pubblicato Lunedì, 11 Febbraio 2013 Scritto da Amministratore

… il 23 luglio 1946 a Bagnoli (Napoli) in Viale Campi Flegrei n° 55.

edo 00La sua famiglia ha vissuto nel quartiere di "Bagnoli", il classico cortile di periferia, in un’area, quella dei "Campi Flegrei", dotata di immense ricchezze termali, archeologiche e paesaggistiche.

Tanto verde è persino un’isoletta, Nisida, congiunta alla terraferma attraverso un ponte artificiale, ma con un’aria tossica, un cielo innaturale e un mare malato. La grande fabbrica, l’Italsider, ha inquinato l’ambiente rendendolo insano, desolato ed equivoco, come quello di una metropoli disfatta dalle guerre industriali.

Quel cortile fu il primo palcoscenico del cantautore; suo padre, Carlo, è stato a lungo alla dipendenze dell’Italsider. Edoardo ha due fratelli, Eugenio e Giorgio;
La madre, Adele, ha assecondato le attitudini musicali di tutti e tre i fratelli, mandandoli a lezione da un maestro di fisarmonica un giorno d’estate.

edo 02I tre fratelli decidono di formare un gruppo, "Il trio Bennato", i quali suonano un repertorio che va dal jazz al rock, dalla musica classica alla canzone napoletana, e registrano alla RAI di Napoli la loro prima apparizione televisiva.  Il trio però si scioglie molto presto e i tre fratelli continuano a fare musica ciascuno per conto proprio.

In quel periodo - eravamo nel cuore degli anni sessanta - alla melodia napoletana dei vari Sergio Bruni e Mario Abbate, Edoardo preferiva i suoni della nuova America come un ragazzo di New York, Londra o Milano.

Il juke box eccitava la sua fantasia; Elvis Presley, Muddy Waters, Fats Domino, John Hammond, Jerry Lee Lewis, Chuck Berry, Paul Anka e Neil Sedaka rappresentano i suoi idoli, ma anche Peppino Di Capri e Renato Carosone sono tra gli artisti che più apprezza per il rinnovamento che hanno portato nella musica partenopea, nell’interpretazione, negli arrangiamenti e nei testi delle loro canzoni.

All’età di 18 anni Edoardo lascia Napoli per iscriversi all’Università di Milano alla facoltà di Architettura.

 

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