Nel 1985, nonostante il grande successo Edoardo, proiettato come sempre verso il futuro, cambia completamente formula musicale ed anche il suo look, accorciando i suoi riccioli ribelli. Il 33 giri pubblicato questa volta si intitola "Kaiwanna", disco proiettato verso l’elettronica e il mondo della fantascienza. Anche la copertina del disco è fatta tipo carta a modulo continuo per computer, e per la prima volta ma non a caso, all’interno non sono inseriti i testi, cosa che Edoardo fa di proposito per sottolineare la situazione negativa che si viveva in quel periodo e sembrava che le parole non avessero più nessuna importanza.
Nel retro copertina, solo una nota futuristica che dà una spiegazione sui contenuti dell’album. Questo album porta lo sconcerto anche tra i fans più accaniti di Edoardo, che non riescono a capire il perché di un cambiamento cosi radicale. Lo stesso Edoardo in molti casi cerca di spiegare, paragonando se stesso ad un pasticciere che, anche se cambia i condimenti per le sue torte, comunque non può certo eliminare la farina o lo zucchero che sono gli elementi principali per la riuscita del prodotto.
Allo stesso modo per Edoardo la musica e un fatto di buone vibrazione e basta, e questo è ciò che lega nelle sue canzoni il passato e il presente. Anche in Kaiwanna comunque i testi sono sempre improntati con riferimenti sia alla società contemporanea che alla fantasia. La tournée effettuata è caratterizzata dalla presenza di due megaschermi sul palco, con la proiezione di molti video durante l’esibizione.
Sempre nel 1985, Edoardo partecipa alla realizzazione di un disco (45 giri e EP con tre versioni), a scopo umanitario, con artisti Hard rock ed Heavy metal; il brano in inglese viene registrato a Londra e si intitola "Sport Alive", mentre il gruppo formatosi viene chiamato "The European Team". Edoardo è autore di una strofa scritta e cantata da lui in italiano, registrata a Roma e inviata in Inghilterra per l’inclusione nel pezzo.
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