Dopo un lungo periodo di permanenza alla Ricordi e precisamente nel 1987, Edoardo cambia casa discografica e dopo aver firmato un nuovo contratto con la Virgin, proiettata più delle altre case discografiche verso il mercato internazionale, pubblica il 33 giri "Ok Italia". Il disco è un ritorno al Bennato più rock, non più riedizioni di favole famose, ma musica e testi che parlano di attualità con molta ironia.
L’album è composto da brani dai riferimenti più diversi , da "Ok Italia"che descrive il buon periodo che promuove il Made in Italy nel Mondo a "La città obliqua" in cui Edoardo si fa promotore di un nuovo progetto per Napoli, quello di riadattare le vecchie scalinatelle in tappeti mobili, cosi da risolvere i problemi di traffico della città; da "Era una festa" dedicata ad un episodio negativo capitato durante un concerto ad un artista da lui sempre apprezzato: Francesco De Gregori; alla divertente ma molto ironica "Chi beve, chi beve" in dialetto napoletano, che racconta come la gente di Napoli e costretta ad arrangiarsi per sopravvivere.
Anche di questo album vengono prodotti dei video, il più emblematico che anticipa i tempi futuri è quello di "Ok Italia", interpretato da Susanna Huckstep (Miss Italia 1984), dove lei rappresenta l’Italia, e una serie di individui con la faccia coperta dalle maschere di Forattini (disegnatore vignettista di satira politica), che rappresentano i politici in auge in quel momento. In questo video la ragazza, mentre balla, viene prima corteggiata e poi spogliata di tutti gli indumenti, situazione paradossale che si avvererà alcuni anni dopo con la scoperta del malaffare diffuso e denominato "Tangentopoli". Come di consueto l’uscita del nuovo album porta Edoardo ad effettuare una nuova tournée in Italia e all’estero oltre a diverse partecipazioni in trasmissioni televisive.
Per il mercato spagnolo vengono pubblicate in diversi formati le versioni in spagnolo di "OK Italia"e "Tu vuoi l’America", che diventano "OK Italia" e "Quieres America".
Alla fine del tour, sempre nel 1987, viene pubblicato il secondo live di Edoardo Bennato, questa volta si tratta di un doppio 33 giri dal titolo "Edoardo Live". Il disco, a differenza dell’altro live non segue la scaletta dei concerti, ma contiene molti dei grandi successi della carriera musicale del cantautore, oltre che due brani inediti dal vivo: "Vai Milano, vai Milano" e "Chissà chissà !". A chiusura di quest’anno particolarmente proficuo, Edoardo suona all’Apollo Theater nel cuore di Harlem a New York. Successivamente la Virgin pubblica sul mercato una videocassetta che contiene i video, le interviste e alcuni brani live tratti dal tour ‘87, con il titolo dell’omonimo album.
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