Eugenio – non lo dire a nessuno
Eugenio – sono con le spalle al muro
Mi hanno confiscato delle vecchie partiture
e il testo abbozzato di una nuova canzone.
Eugenio – che rimanga un segreto
È vero – anch’io sono stato inquisito
L’accusa è di un atteggiamento irriverente
nei confronti dell’attuale presidente.
Eugenio – stavolta, io rischio grosso
e, intanto, non mi sono dimesso.
In fondo, tu lo sai che colpe vere non ne ho
a parte quel mio vizio del rock’n’roll… Uh…
Eugenio – ci serve un ombrellone
è tardi e fuori c’è il solleone
C’è un’aria di congiura ed un silenzio strano,
si sono tutti quanti fatti prendere la mano.
Eugenio – è uno stato d’assedio
e pare mezzogiorno di fuoco.
C’è stato un black-out alla televisione
è stato annunciato con un colpo di cannone
l’avvento della terza confraternita di stato
qualcuno, per dispetto, ha abolito il sindacato.
Eugenio – è una questione di stile
e adesso – io non posso scappare.
In fondo, tu lo sai che precedenti non ne ho
a parte quella vecchia storia del rock’n’roll… Uh…
Eugenio – forse è il momento di fare
Eugenio – il punto della situazione
Cerchiamo di analizzare gli avvenimenti,
esaminiamo meglio tutti quanti gli elementi
del rebus – che è complicato perché
Eugenio – non si capisce qual è
La soluzione o almeno che so – una scappatoia
la confusione è tanta – c’ho un vuoto di memoria
E allora – faccio affidamento
Eugenio – sul tuo sangue freddo
È vero – sono un rinnegato e non rinnegherò
tutte le colpe che ho commesso con il rock’n’roll…Uh…
Eugenio…
Eugenio… Eugenio!…
Eugenio… Eugenio!… Eugenio!…
Eugenio…
Eugenio…
Eugenio!…