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Pagina 1 di 3 L’anno 2010 per Edoardo, dopo aver siglato nell’ottobre del 2009 un nuovo contratto con la Universal Music Italia, inizia con un ottimo auspicio.
Negli ultimi anni aveva pubblicato alcuni CD solo con la sua etichetta personale, senza nessuna major discografica di appoggio per la distribuzione.
A partire dal 22 gennaio viene trasmesso in tutte le radio “E’ lei”, il singolo che anticipa il ritorno di Edoardo ad una produzione in grande stile. Il brano ottiene ottimi riscontri da parte del pubblico: radio e televisione trasmettono a rotazione sia il brano audio che il video realizzato da Edoardo a Londra.
Giunti al mese di febbraio, per la prima volta nella sua carriera, Edoardo decide di calcare il palco di Sanremo (durante il Festival) nella serata del 18 febbraio intitolata “Quando la musica diventa leggenda”. Partecipa come ospite con una grande interpretazione rock, coinvolgente ed emozionante, del brano di Luigi Tenco “Ciao amore ciao” e successivamente con un medley delle sue canzoni.
In data 05 marzo, a distanza di sette anni dall’ultimo disco, viene pubblicato il nuovo album con 13 brani inediti dal titolo “Le vie del rock sono infinite”; album composto da chitarre rock, batteria, piano e armonica, ritmi seducenti e note orecchiabili. Un album al suono di puro rock’n’roll. I testi sono rappresentati da parole pesanti, che non fanno sconti a nessuno, con molta ironia e tanti riferimenti alla situazione attuale del Belpaese.
Un Edoardo Bennato come non mai, al di sopra delle parti e lontano da qualsiasi connotazione politica. Senza freni, evidenzia con lucida analisi, paradossi e luoghi comuni, che sono davanti agli occhi di tutti. Come sempre, si tratta di “canzonette” che fanno anche riflettere, una rarità, questa, visto il contenuto dei testi della musica del terzo millennio.
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