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Salemme re degli ascolti, ma solo al Sud Il comico stravince in Campania con il 55 per cento di share e va bene in Puglia, Sicilia, Lazio e Marche Ma il Nord quasi lo ignora.
Luciano Giannini Era prevedibile: «Famiglia Salemme show» - su Raiuno domani l’ultima puntata in diretta dall’Auditroium Rai di Napoli - mantiene il suo zoccolo duro grazie alle regioni del Sud. Il Nord ha quasi del tutto snobbato il ragazzo di Bacoli. E gli ascolti delle prime tre puntate sono in discesa: 5 milioni e 665 mila spettatori la sera del debutto, 4 milioni 791 mila la seconda puntata (con la Loren), 4 milioni e 54 mila venerdì scorso. Anche lo share tende al basso: 23.09 la prima puntata, 20,54 la seconda, 16.97 la terza. Lo zoccolo duro dei fans di Salemme è concentrato nella sua Campania, dove la media d’ascolto nelle prime tre puntate è di un milione e 480.000 spettatori con uno share record del 55.73 per cento. Seguono il Lazio e le Puglie, entrambe con 459 mila spettatori e lo share rispettivo di 21.76 e 26.91 per cento.
Anche in Sicilia lo show è abbastanza seguito: 351 mila spettatori con 17.89. Come nelle Marche, con 129mila spettatori e il 2.99 per cento di share. Ma appena si va più su la musica cambia. Nella popolosa Lombardia, per esempio, le prime tre puntate sono state viste in media da 394 mila persone con uno share del 10.06 per cento. Risultati sconfortanti anche in altre regioni. Quella in cui il ragazzo di Bacoli è meno visto è il Trentino (e qui diventa difficile anche riuscire ad avere i numeri della sconfitta). In Campania, invece, il fenomeno Salemme è tanto diffuso che sulle bancarelle si vendono, ovviamente «in versione pirata», i dvd del suo show. Prezzo: 5 euro una puntata, 8 euro due. Alcuni venditori hanno un catalogo dei dvd pirata da mostrare agli acquirenti in cui c’è anche una sezione dedicata a Salemme, con le sue commedie, a cominciare da «E fuori nevica», i film e - «novità» - lo show tv, registrato direttamente da Raiuno. Salemme, che cosa ne dice? «L’episodio mi conferma una verità: io vedo intorno a me soltanto entusiasmo per il mio show. In strada la gente mi ferma, sorride e mi dimostra affetto». L’Auditel, invece, non è altrettanto generoso verso di lei. «Ma io non ho fatto ”Famiglia Salemme show” per l’Auditel… ecco, prendiamo il confronto con ”Zelig Circus” su Canale 5». Che ha avuto giusto il doppio degli spettatori, 8 milioni e 81 mila spettatori». «Esatto: be’, io non ho mai pensato di vincere la sfida con la corazzata ”Zelig”, che è un programma forte e consolidato da anni di successi, sostenuto dai mass media, con un esercito di comici più famosi di me, che non ho mai fatto televisione. «Salemme è un artista straordinario e una persona per bene», gli fa eco Francesco Pinto, direttore del centro di produzione Rai di Napoli, «che - continua - con questo show ha dimostrato di essere una delle migliori fabbriche televisive d’Italia, anche per quanto riguarda il varietà». Nella puntata di domani, l’ultima, Salemme ospiterà Massimo Boldi (con cui girerà il prossimo film di Natale), Francesco Paolantoni, ancora Teocoli (che non sarà Caccamo, però), EDOARDO BENNATO e il conte Ristori di «Elisa di Rivombrosa», Alessandro Preziosi. Salemme, forse il suo varietà ha un debole: è troppo napoletano. «”Troppo” rispetto a che cosa?… Allora devo pensare che al Nord e al centro sono prevenuti nei confronti dei napoletani. Oppure che io non piaccio. Forse il nostro tipo di umorismo non è stato capito. Ma qui non posso farci niente. Perché non posso cambiare. Ho fatto il varietà che volevo fare, con umiltà e coraggio. E sono soddisfatto».
Fonte: Il Mattino di Napoli
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