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1973 - Non farti cadere le braccia
( 10 titoli )
E' stato l'album d'esordio di Edoardo Bennato.
Questo album, che
inizialmente doveva chiamarsi "L'ultimo fiammifero", ha raccolto subito
gli apprezzamenti dalla critica musicale, dalla stampa alternativa e
dalla radiofonia d'opinione.
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1974 - I buoni e i cattivi
( 11 titoli )
Sulla copertina del disco è rappresentato Edoardo, si
suppone ammanettato, portato via da due gendarmi in alta uniforme con
tanto di pennacchio sul cappello, lasciando il dubbio se sono i
gendarmi ad arrestare Edoardo o viceversa, quasi a volere sottolineare
che non si sa mai chi siano realmente i " I Buoni" e chi "I Cattivi".
La figura del gendarme diventa un tema visivo ricorrente nei lavori di Bennato.
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1975 - Io che non sono l'imperatore
( 9 titoli )
La copertina del disco
rappresenta un progetto alternativo per la metropolitana di Napoli ideato dal
Bennato "architetto".
Per la prima volta -diventerà in seguito una
costante- il cantante utilizza l'architetto per attente analisi urbane e
l'architetto usa il cantante per divulgare e rendere popolari le sue idee.
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1976 - La torre di Babele
( 9 titoli )
Il testo della canzone che da'
il nome all'album finirà nelle antologie scolastiche fra gli autori
moderni.
In un altro brano Edoardo da' vita ad un personaggio, il "Professor
Cono", che è presente per diversi mesi sulle pagine di un settimanale rock
dedicato ai giovani sotto forma di divertenti quanto folli storielle dal sapore
naif.
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1977 - Burattino senza fili
( 8 titoli )
E' il primo vero successo
commerciale. Si tratta di una rivisitazione in chiave rock della famosa favola
di Pinocchio. Con questo disco in Italia nascono i primi videoclip.
Brani
come il "IL GATTO E LA VOLPE", "LA FATA", o "MANGIAFUOCO", lanciano Edoardo
nell'olimpo dei grandi della musica italiana.
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1980 - Uffà uffÃ
( 8 titoli )
Riesce a spiazzare pubblico e
critica pubblicando contro qualsiasi legge discografica due album a distanza di
poche settimane l'uno dall'altro: UFFA'! UFFA'!, è un album folle, carico di
non-sense, che lascia a bocca aperta i suoi detrattori.
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1980 - Sono solo canzonette
( 8 titoli )
"SONO SOLO CANZONETTE", ovvero
la favola di Peter Pan. L'album contiene i brani "Sono solo canzonette" che
diventa uno slogan nazionale popolare, la ballata di successo "L'isola che non
c'è'" ed il "Rock" di "Capitan Uncino", la canzone più entusiasmante per i
giovani che a decine di migliaia riempiono gli stadi italiani ai concerti che
tiene Edoardo in quell'anno.
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1984 - E' goal (live)
( 9 titoli )
E' il primo album live di Bennato e la canzone "E' goal !" diventa la sigla della "Domenica Sportiva".
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1985 - Kaiwanna
( 8 titoli )
E' un LP sperimentale sia nei suoni che nelle tematiche, vero rock d'avanguardia forse non facile al primo ascolto, in cui spicca la bellissima canzone "GUARDA LA'".
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1987 - Ok Italia
( 8 titoli )
E' un disco che racconta una realtà' nazionale in apparente espansione economica ma in forte crisi di valori. Dal CD sono tratti splendidi video-clip; a chiusura di quest'anno particolarmente proficuo Edoardo suona all'Apollo Theatre nel cuore di Harlem a New York City.
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1987 - Edoardo Live
( 19 titoli )
Una lunga stagione di concerti che propiziano l'uscita del secondo disco live dal titolo "EDOARDO" ed un longform video che ne immortala il successo.
A chiusura di quest'anno particolarmente proficuo Edoardo suona all'Apollo Theatre nel cuore di Harlem a New York City.
Il disco, doppio, contiene al suo interno diciannove brani.
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1988 - Il gioco continua
( 6 titoli )
Escono nel 1988 un mini CD dal titolo "IL GIOCO CONTINUA", ed il libro "IL SUCCO DEL NOCCIOLO", edito da Gremese.
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1989 - Abbi dubbi
( 11 titoli )
E' un album dedicato al rock'n'roll.
Il brano sicuramente più' noto è "W LA MAMMA" che resta per quattordici settimane consecutive al primo posto in classifica.
Altri quattro brani "ABBI DUBBI", "ZEN", "VENDO BAGNOLI" e "LA CHITARRA" diventano video di successo.
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1990 - Edo rinnegato
( 13 titoli )
Registrato in diretta dal 20 al 28 maggio '90 al Baby-Record-Studios di Milano. Un quartetto di chitarre acustiche composto da Edoardo Bennato, Lucio Bardi, Luciano Ninzatti e Roberto Ciotti.
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1992 - E' asciuto pazzo 'o' padrone
( 12 titoli )
Un album di blues in napoletano in cui è accompagnato dai Blue Stuff. A seguito di questa operazione viene anche prodotto un film per la TV, dal titolo "JOE E SUO NONNO" che, tra gli altri, annovera nel cast, Renzo Arbore, Lino Banfi e Peppe Lanzetta.
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1992 - Il paese dei balocchi
( 10 titoli )
"IL PAESE DEI BALOCCHI" è sicuramente uno degli album meglio riusciti di Edoardo Bennato. Tra i vari musicisti che hanno suonato nell'LP, spicca il nome di Bo Diddley, il grande bluesman americano.
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1994 - Se son rose fioriranno
( 10 titoli )
Una grande produzione discografica che riconduce alle origini della tradizione musicale di Edoardo, dove le ballate acustiche si fondono con il blues ed il rock'n'roll.
Fra i collaboratori spiccano GUIDO ELMI in qualità' di produttore artistico e due musicisti di fama internazionale: STEVE FARRIS alla chitarra elettrica e KENNY ARONOFF alla batteria; senza dimenticare coloro che da tempo contribuiscono al successo dei dischi di Edoardo: GIGI DE RIENZO (basso), ERNESTO VITOLO (tastiere), LUCIO BARDI (chitarra acustica), gli arrangiamenti sono di EUGENIO BENNATO, GIGI DE RIENZO e GUIDO ELMI.
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1995 - Le ragazze fanno grandi sogni
( 10 titoli )
Questa produzione discografica, può essere definita atipicamente nell’attuale carriera discografica dell’artista.
Un disco che esprime il più classico fra i sentimenti ispiratori delle canzoni di tutti i tempi: l’amore.
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1996 - Quartetto d'archi
( 16 titoli )
Dopo due anni di intensa attività dal vivo con il quartetto d’archi: Solis String Quartet nasce questa raccolta di sedici brani registrati e riarrangiati che evidenziano la particolare adattabilità del repertorio dell’artista in chiave classica. Edoardo ha realizzato un duetto speciale per i brani: "Troppo Troppo" e "Tutti insieme lo denunciam" con Katia Ricciarelli, la straordinaria voce della lirica italiana. Un disco intenso che regala piacevoli sensazioni ai cultori della musica classica e del rock.
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1999 - Sbandato
( 12 titoli )
Dalla fusione delle chitarre acustiche ed elettriche e dalla solida ritmica di basso e batteria nasce il suono dell’album.
Niente tastiere, solo l’appoggio sonoro degli archi dell’orchestra Scarlatti di Napoli. Testualmente "Sbandato" si presenta come un concept album, un disco che è come un musical: nel loro succedersi le canzoni diventano tasselli che sviluppano due temi: il primo tema è quello della verità.
Il secondo tema è l’energia, il buon senso e l’istinto femminile come unico punto di riferimento nella confusione e nello sbandamento generale.
Il disco contiene al suo interno dodici brani più una traccia fantasma "Colpa dell'America" e una traccia interattiva consultabile con un computer dove troviamo un filmato e dei fumetti inerenti alla preproduzione.
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2000 - Sembra ieri
( 18 titoli )
Un ponte tra passato e futuro: 30 anni di musica racchiusi in questo CD con tre brani inediti.
Il logo di copertina è ritornato quello presente negli album della prima metà della sua carriera. I brani inediti sono "Si tratta dell'amore", "Sembra ieri" e "Taraunta tatà".
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2001 - Afferrare una stella
( 34 titoli )
Ultima fatica musicale di Edoardo Bennato: una nuova raccolta dal titolo "AFFERRARE UNA STELLA", 34 brani contenuti in un doppio CD, una nuova favola che raccoglie brani di Edoardo diversi tra loro, alcuni pubblicati su singoli difficili da reperire.
Il disco contiene al suo interno 16 brani sul disco 1 e 18 sul disco 2.
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2001 - Il principe e il pirata
( 12 titoli )
E’ il primo CD realizzato da Edoardo Bennato per la colonna sonora di un film , la copertina e il fascicolo allegato contiene foto tratte dal film "IL PRINCIPE E IL PIRATA" di Leonardo PIERACCIONI.
Il disco contiene al suo interno 12 brani di cui 7 inediti e 5 tratti da album precedenti.
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2003 - L'uomo occidentale
( 16 titoli )
"L'uomo occidentale" è il titolo del nuovo lavoro discografico di Edoardo Bennato. Anticipato dal singolo "Stop America" (visione romantica ma disincantata di un'America più idealizzata che vissuta), fra brani sono presenti due tributi, uno a Renato Carosone con "'O Sarracino" ed uno a Elvis Presley con "Love me".
Fra gli altri brani troviamo anche la collaborazione del fratello Eugenio: come in "Gloria", scritta già nell'autunno del 1999, e in "A cosa serve la guerra", una ballata nata da un'idea di testo dello stesso Eugenio Bennato.
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2003 - Totò sapore
( 20 titoli )
Il CD dal titolo omonimo, pubblicato già dal 12 dicembre, tra versioni strumentali e cantate contiene 20 brani; le canzoni descrivono le caratteristiche dei personaggi protagonisti del film e sono principalmente interpretate da Edoardo.
Alcuni brani sono eseguiti da Eugenio, da Pietra Montecorvino, altri pezzi tutti insieme in coro, con orchestra e vari artisti.
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2005 - La fantastica storia del pifferaio magico
( 19 titoli )
Una città sull'orlo dell'autodistruzione morale e
fisica per colpa dell'egoismo delle persone, che pensano soltanto ai
propri interessi.
Chiunque si alterni al governo, la gente comune continua ad ottenere
soltanto "verità sempre diverse ma le bugie sempre le stesse".
Per fortuna arriva uno showman, un pifferaio magico, che riesce a
mettere in salvo i bambini, prima che essi vengano plagiati dai media o
che provino assuefazione alla televisione.